Iruka Umino 
fu maestro di Naruto quando era all'accademia ninja. Gli sta molto a cuore Naruto perché, come lui, è orfano e da ragazzo si comportava da teppista per attirare le attenzioni del villaggio su di lui, proprio come fa Naruto. I genitori di Iruka morirono durante l'attacco della Volpe a nove code ma a differenza di molti abitanti non rimprovera Naruto per questo. Iruka si dispiace di non aver fatto molto per Naruto e non aver cercato di farlo sentire meno solo, per questo motivo ora tende ad essere iperprotettivo e a preoccuparsi troppo per lui. Come risultato Iruka tende a sottovalutare le abilità di Naruto. Non si sa molto sulle abilità di Iruka ma è sicuramente competente nei ninjutsu e genjutsu base dal momento che è l'insegnate dell'accademia. Il suo nome significa "Delfino del mare".
Naruto
Naruto è nato il 10 ottobre, figlio di Kushina Uzumaki e Minato Namikaze. naruto vive la sua vita solo fino a 11 anni senza sapere che dentro di se aveva una forza straordinaria. All'interno del suo corpo è stato sigillato dal Quarto Hokage, suo padre, il demone della Volpe a Nove Code che minacciava il Villaggio della Foglia. Proprio per questo motivo Naruto cresce solo, senza genitori e isolato da tutti perché ritenuto un mostro. Ovviamente, il ragazzo non è a conoscenza di questo terribile segreto, e non si spiega quindi il motivo di tanta ostilità nei suoi confronti, finché un giorno il segreto gli viene rivelato da un Chunin di nome Mizuki, che cercava di rubare un rotolo contenente alcune tecniche proibite servendosi proprio dell'ingenuo ragazzo. A causa di questo isolamento Naruto cerca in tutti i modi di farsi notare e di mettersi al centro dell'attenzione, anche a costo di sembrare ridicolo, ma con scarso successo. Nonostante tutto però Naruto ha grandi ambizioni, dato che vuole diventare il miglior ninja di tutti i tempi, nonché Hokage del Villaggio della Foglia. All'inizio le difficoltà non sono poche, ma con la sua caparbietà e la sua testardaggine, e con l'aiuto del suo maestro, Iruka Umino, l'unico che sembra comprendere la sua sofferenza, riesce a superare diversi ostacoli, diventando Genin nella squadra capitanata da Kakashi Hatake, con il suo amico-rivale Sasuke Uchiha e Sakura Haruno, la ragazza di cui è innamorato.
Personalità
Naruto è un ragazzo molto vivace, che cerca in tutti i modi di attirare l'attenzione, e di diventare Hokage. All'inizio viene emarginato da tutti che vedono la volpe a nove code sigillata in lui non come un dono, ma come una maledizione. L'unica persona con cui ha un rapporto di amicizia è il maestro Iruka Umino, che anch' egli orfano lo tratta come un figlio. Entrando nell'accademia Naruto, dopo varie avventure con la sua squadra, fa molte amicizie anche con persone di altri territori . La sua personalità è talmente forte e splendente che aiuta molte persone, come ad esempio Gaara del deserto a dare un senso alla propria esistenza; Gaara infatti prima di conoscere Naruto era un omicida e non trovava nessuno scopo nella vita se non uccidere, dopo aver conosciuto Naruto, ed essere stato contagiato dalla sua purezza e forza d'animo, capisce l'importanza della vita e diventato Kazekage fa di tutto per difendere i propri concittadini. Nella seconda serie Naruto dimostra di essere maturato ma anche di non aver perso la facilità con cui riesce a far amicizia con le persone; dimostra anche di essere rimasto influenzato dal maestro Jiraiya.
Nella seconda serie Naruto, in alcune occasioni, sembra comportarsi in modo strano con Sakura, anche se ovviamente è ancora innamorato di lei, ad esempio quando Sakura e gli altri scoprono che se viene estratto un demone dal corpo del portare quest'ultimo muore, Sakura inizia a lacrimare un po' e quando cerca di dire a naruto che è preoccupata per lui, questi non la lascia finire iniziando a camminare a testa bassa verso la direzione per recarsi al villaggio della Sabbia, infatti, con tutta probabilità, è convinto che Sakura sia ancora innamorata di Sasuke.
Capacità ninja
Pur essendo un semplice genin Naruto è uno dei ninja più potenti grazie alla volpe a nove code sigillata in lui: in situazioni normali essa conferisce un chakra molto elevato e la capacità di guarire completamente da qualunque ferita in una notte, mentre quando il ragazzo si scatena gli conferisce un chakra illimitato ed una capacità di guarigione straordinaria. Col tempo Naruto con l'aiuto di Jiraiya impara a controllare il chakra della volpe al punto di poter scatenare i suoi poteri senza perdere il controllo, a meno che non si spinga troppo oltre: per sfruttare il chakra della volpe naruto deve liberarne le code, e più code libera più chakra può sfruttare, ma allo stesso tempo più code libera e più la volpe inizia a prendere il sopravvento. Naruto può arrivare a liberare fino a 3 code mantenendo il controllo, oltre tale limite la personalità della volpe prende il sopravvento, ed inoltre il corpo di naruto fatica a resistere all'immane quantità di chakra, il quale lo brucia e lo rigenera contemporaneamente accelerandone l'invecchiamento. non si può certo dire che naruto abbia un grande controllo sul chakra, infatti la maggior parte delle sue tecniche si basano sulla potenza. Jiraiya ha preso con se Naruto più volte per allenarlo perfezionandone le abilità e le attitudini del ninja, insegniandoli varie tecniche tra cui il rasengan e la tecnica del richiamo. Nonostante possegga la volpe a 9 code, Naruto, per evitare di far del male agli altri e a se stesso, ha deciso di non ricorrere più alla potenza della volpe, infatti qunado incontra Sasuke di nuovo dopo 3 anni, si vede l'interno di Naruto, dove la volpe gli dice che ha bisogno della sua forza e gli chiede persino dov'é finito quel bambino che gli diceva di dargli il chakra in ogni occasione e lui di tutta risposta dice "Vattene!". Naruto infatti ha una riserva di chakra "blu", cioé quello normale senza la volpe, impressionante, all'incirca il doppio di quello di Kakashi, questo lo rende molto forte anche escludendo il potere della Volpe, infatti l'unica tecnica in cui Naruto aveva bisogno del chakra della volpe è quella del richiamo, ora non si sa ancora se gli serva ancora adesso quel potere, ma probabilmente può evocare Gamabunta anche da solo visto il suo livello attuale.
SASUKE
Sasuke nacque all'interno del Clan Uchiha, uno dei più potenti e rispettati clan del Villaggio della Foglia, e dimostrò fin da piccolo le sue grandi abilità. Tuttavia Sasuke crebbe nell'ombra di suo fratello maggiore, Itachi, un vero genio delle arti ninja e miglior utilizzatore dell'abilità innata sharingan, diplomatosi all'Accademia con il massimo dei voti a 7 anni, divenuto Chunin a 10 anni, e leader della Squadra Speciale ANBU a 13 anni. Per questa sua immensa abilità, l'intero clan concentrò le sue attenzioni su Itachi, considerandolo un elemento eccellente per rinforzare i rapporti fra il clan ed il villaggio. In particolare, anche il padre di Sasuke, Fugaku Uchiha, ninja molto esperto ma non molto potente, rivolse tutte le sue attenzioni al primogenito. Quest'ultimo fu l'unico a riconoscere l'abilità del fratello minore, ma si rifiutò di aiutarlo negli allenamenti perché in lui vedeva molta più potenza. Anche dopo essere entrato all'Accademia ninja, Sasuke non riuscì a sottrarsi dall'ombra del fratello, pur essendo il migliore in ogni campo. Suo padre infatti continuò a confrontarlo con il fratello, senza fare alcun apprezzamento alle sue personali capacità anche se come gli disse una volta la madre, il padre quando erano da soli parlava solo di Sasuke.
Dopo un alterco fra Itachi ed alcuni membri del clan, la relazione fra questi e suo padre iniziarono a deteriorarsi. Il comportamento di Itachi divenne sempre più strano, ed iniziò ad allontanarsi sempre più dal clan. In questo periodo per la prima volta il padre di Sasuke decise di insegnare al figlio minore una tecnica, la Tecnica della palla di fuoco suprema. Dopo una settimana, Sasuke riuscì a padroneggiarla perfettamente, guadagnandosi il primo apprezzamento del padre, ma per la prima volta questi gli consigliò di non seguire le orme del fratello. Poco dopo, Itachi sterminò tutti i membri del clan Uchiha, lasciando in vita soltanto Sasuke e dicendogli che non valeva la pena ucciderlo poiché era troppo debole. Rivelò inoltre al fratello minore di essere in possesso dello Sharingan Ipnotico (il Mangekyou Sharingan), la versione più evoluta dell'occhio del clan Uchiha, e gli disse che per ottenerlo avrebbe dovuto uccidere il suo amico più caro. Da quel momento, Sasuke iniziò a vivere soltanto per riportare agli antichi fasti il suo clan ed uccidere il fratello.
SAKURA
Nei primi anni di Accademia, Sakura era una ragazza molto timida ed occasionalmente era presa in giro a causa della sua fronte ampia, fino a quando la più popolare Ino Yamanaka divenne sua amica. Per sancire la loro amicizia Ino gli regalò un rosso nastro per i capelli. Da questo momento in avanti Sakura è solita raccogliere le sue morbide chiome in modo tale da lasciar scoperta la fronte. Un giorno, mentre studiavano l'ikebana, Ino dice a Sakura che lei è ancora un fiore in bocciolo, e che quando fiorirà potrà diventare anche il più bello tra i fiori. Sakura vedeva Ino come un punto di riferimento, ma quando entrambe si invaghirono di Sasuke, divennero rivali. Diventata ninja, Sakura restituì il nastro ad Ino, e in più le disse che avrebbe portato il coprifronte sulla fronte solo quando sarebbe diventata più abile di lei. Il coprifronte andò così a sostituire il nastro di Ino, diventando un tratto caratteristico dell'aspetto di Sakura.
Sebbene in apparenza sia abbastanza calma e misurata, Sakura ha in realtà una doppia personalità, creatasi per sopperire alla grande insicurezza della ragazza. Dentro di lei infatti si rivela spesso la "Vera Sakura", ovvero la sua parte aggressiva e irascibile. Questa seconda personalità esiste separatamente all'interno della mente di Sakura, ed è in grado di annullare la Tecnica del Capovolgimento Spirituale di Ino. Comunque in qualche occasione anche Sakura si comporta come la sua seconda personalità, e questi momenti diventano sempre più frequenti con il passare del tempo, dato che la ragazza diventa sempre più sicura di sè.
CURIOSITA'
* Sakura si fa diverse paranoie sulle dimensioni della sua fronte, paranoie infondate dato che è proprio questo piccolo difetto a rendere il suo viso tanto grazioso, come affermato da Ino e anche da Naruto che difatti nel primo volume dopo aver assunto le sembianze di Sasuke ed avvicinato Sakura gli dice "che bella fronte spaziosa che hai mi viene voglia di baciarla"
* Sakura prima di un combattimento indossa sempre un paio di guanti neri, una chiara allusione ai medici che mettono i guanti prima di un operazione.
* Nell'episodio 20(Selezione Chunin) della prima stagione troviamo una differenza con la versione originale giapponese,nella scena in cui Konohamaru prende in giro Sakura nella versione italiana gli dice "strega" mentre nell'originale la scherza facendo una battuta sulla sua fronte questo spiega il motivo perché la ragazza si infuria dato che gli da fastidio l'argomento.
* Nella seconda serie il coprifronte che porta Sakura è rosso mentre nella prima serie era blu.
KAKASHI
Kakashi è un Jonin del villaggio della foglia, ed il leader del Gruppo 7, composto all'inizio dal Naruto Uzumaki, Sasuke Uchiha e Sakura Haruno. È conosciuto anche come Kakashi il Copia Ninja,poiché nell'occhio sinistro ha impiantato lo Sharingan, l'abilità innata del Clan Uchiha, che gli è stato donato dal suo ex-compagno di squadra Obito Uchiha. Utilizzandolo si dice che abbia copiato più di mille tecniche.
Sebbene dica di avere molti hobby, il suo passatempo preferito è certo la lettura della serie Il paradiso della pomiciata un libro per adulti scritto da Jiraiya, e che è un bestseller nel mondo di Naruto. Kakashi lo legge principalmente mentre si sta allenando o mentre parla con Naruto, Sasuke e Sakura. Più avanti nella serie legge i volumi successivi, "La violenza della pomiciata" e "Le tattiche della pomiciata".Kakashi è considerato un rivale da Gai Maito; questi lo sfida ad ogni occasione, ma Kakashi resta sempre indifferente. Al momento Kakashi è a 49 vittorie contro 50 sconfitte, ma le sfide sono talmente varie (corsa sui 100 metri, sumo, gara a chi mangia più ramen, persino Morra cinese) che tale risultato non ha alcun significato. Tuttavia Gai ne va fiero. Gai è l'antitesi quasi perfetta di Kakashi nella personalità, nell'aspetto e nelle tecniche. A differenza di Kakashi, Gai ha dovuto impegnarsi molto per raggiungere la sua abilità attuale, e, a differenza del rivale, che con lo Sharingan copia le arti magiche nemiche, usa principalmente le arti marziali per combattere.
Kakashi indossa sempre una maschera che gli copre il volto fin sopra il naso, lasciando scoperti soltanto gli occhi, e porta il coprifronte inclinato a coprire l'occhio sinistro e lo Sharingan. Si sa che tutti i membri della sua famiglia sono morti. Suo padre, Sakumo Hatake, noto anche come "Zanna Bianca della Foglia''era un ninja molto famoso, che si è suicidato dopo aver fatto fallire una missione pur di salvare i suoi compagni.
Proprio come suo padre, le cui abilità erano paragonabili a quelle dei tre Ninja Leggendari (Sannin), Kakashi era considerato un ninja geniale. Si diplomò all'Accademia Ninja a 5 anni, e divenne Chunin a 6. Pochi anni dopo, Sakumo Hatake, padre di Kakashi, cadde in disgrazia per aver abbandonato una missione pur di salvare i propri compagni, e si suicidò. Da quel momento, Kakashi iniziò a seguire rigidamente i precetti ninja, in particolare quella secondo cui il successo della missione viene prima della salvezza dei compagni di squadra.
A 13 anni Kakashi diventò Jonin, soprattutto perché la Terza Guerra Mondiale dei Ninja richiedeva un elevato numero di ninja. Come regalo di promozione, gli fu assegnato il comando del suo team in una missione di sabotaggio nel Paese delle Rocce con i compagni Obito Uchiha e Rin. Durante la missione Rin fu catturata dai ninja della roccia e Obito intendeva andare subito a salvarla, ma Kakashi gli rispose di concentrarsi sulla missione, per evitare di commettere lo stesso errore del padre. Nonostante l'opposizione di Kakashi, Obito andò comunque a salvare Rin, non prima di avergli detto che secondo lui la Zanna Bianca della Foglia era un grande eroe. Kakashi così decise di aiutarlo, ma nello scontro con i nemici perse l'occhio sinistro. Obito, per aiutarlo, riuscì ad attivare per la prima volta il suo Sharingan, ma poco dopo aver salvato Rin, l'Uchiha rimase sepolto per metà sotto una frana causata dai nemici per salvare il suo Jonin. Sapendo di essere in fin di vita, Obito decise di cedere il suo occhio a Kakashi, facendolo trapiantare da Rin. Kakashi entrò successivamente a far parte della squadra Anbu di Konoha, con cui lavorò per vari anni, guadagnandosi grande fama.
Dalla morte dell'amico, Kakashi cambiò, diventando più simile a Obito sotto alcuni aspetti, soprattutto considerando di più il lavoro di squadra. Per questo motivo l'esame a cui sottopone i suoi allievi è quello di riuscire a rubargli due campanelli; per dei Genin riuscirci è impossibile senza un buon lavoro di squadra. I primi a superare il test sono Naruto, Sasuke e Sakura, e grazie a questo diventano ufficialmente dei Genin. Kakashi tuttavia ha ereditato da Obito anche la tendenza ad essere sempre in ritardo, e la capacità di inventarsi sempre una nuova scusa per giustificarsi; in realtà i suoi ritardi sono dovuti al fatto che ogni giorno si reca alla tomba degli "eroi" del Villaggio, i ninja morti durante missioni o guerre, a trovare il suo amico.

